postura in età evolutiva

Postura in età evolutiva

Monitorare la postura dei bambini e ragazzi in cambiamento nel periodo dell’età evolutiva può permettere di prevenire le patologie e dolori nell’età adulta.

La postura è l’insieme di posizioni che le parti del corpo assumono tra loro determinando l’atteggiamento della persona nello spazio.  Questo complesso sistema va analizzato in tutto il periodo di crescita ma soprattutto tra gli 11 e 12 anni ( momento in cui inizia una rapida fase di sviluppo).

Nella maggior parte dei casi le cattive posture dei bambini dipendono da:  movimenti ripetuti sempre uguali o scorretti; una vita sedentaria; un eccessivo utilizzo dei videogiochi o tablet;  una pratica sportiva fatta esclusivamente di sport asimmetrici; traumi più o meno importanti.

La cattiva postura di oggi crea i problemi di domani

La cattiva postura nel immediato può scatenare anche nei bambini i primi dolori: al collo, alla schiena, ai piedi e alle ginocchia. Nel tempo queste condizioni possono poi portare a un consolidamento della scorretta postura e a una condizione di patologie/disfunzioni come: scoliosi, alluce valgo, ginocchia vare o valghe, spalle incurvate, appoggio scorretto dei piedi, dorso curvo, difficoltà respiratorie, problemi viscerali (stitichezza, reflusso gastroesofageo) e problemi neurologici (cefalee).

Il nostro corpo, in un sistema posturale che non è in armonia e simmetrico, si consuma e deteriora più in fretta proprio come succede con i pneumatici delle nostre auto se non c’è una corretta convergenza delle gomme. Quindi il bambino con una scorretta postura in futuro sarà un adulto che avrà più problemi di salute.

Quali sono i campanelli d’allarme visibili

Per intervenire in maniera tempestiva è necessario un lavoro di squadra con tutte le figure che ruotano intorno al bambino e che possono vedere i primi segni di una cattiva postura come: i genitori, gli insegnanti, gli allenatori,  i pediatri e i dentisti.

Ecco cosa osservare:

  • Se il bambino lamenta dolori occasionali che poi scompaiono da soli o che permangono
  • Se il bambino ha una curvatura della schiena anomala o inclinato da una parte
  • Se il bambino ha una spalla più alta o più anteposta dell’altra
  • Se il bambino ha un appoggio del piede scorretto

Come correggere la postura

La miglior cura parte sempre dalla corretta educazione del bambino e dei genitori.  Quindi risulta fondamentale mostrare come bisogna stare seduti correttamente (quando si mangia, si fanno i compiti e si gioca); fare una adeguata attività fisica e sportiva stando attenti a tutti gli sport che possono essere asimmetrici (in questo caso bisogna compensare con esercizi specifici); fare periodicamente delle visite di controllo della postura.

L’analisi posturale e la terapia osteopatica e fisioterapica

Scoprire in maniera tempestiva le problematiche posturali del bambino permette di correggere tempestivamente i fattori che condizionano la postura scorretta e in questo modo restituire al bambino un corpo armonico, equilibrato e libero.  

In una valutazione posturale si valutano i difetti di postura e le disfunzioni di movimento (asimmetrie, rigidità, blocchi e tensioni anomale, vizi e abitudini scorrette e deficit propriocettivi) e in questo modo grazie alla terapia manuale e di rieducazione correggere questi fattori che stanno condizionando lo sviluppo della postura del bambino in età evolutiva.

La valutazione e il trattamento fisioterapico/osteopatico della postura in età evolutiva, fatta periodicamente seguendo le fasi della crescita, sarebbe quindi consigliabile per tutti i bambini per la prevenzione delle problematiche di salute che si possono consolidare nell’età adulta.